Mezzacorona presenta “Cultura e tradizione della vite a Mezzocorona” ed il primo...

Mezzacorona presenta “Cultura e tradizione della vite a Mezzocorona” ed il primo Bilancio di sostenibilità

Presentati oggi alla Cittadella del Vino il volume “Cultura e tradizione della vite a Mezzocorona” ed il primo Bilancio di sostenibilità
Aperto anche il nuovo percorso storico-museale

E’ stato presentato oggi presso la sede centrale del Gruppo Mezzacorona alla Cittadella del Vino il progetto “Le radici del nostro futuro”, un’iniziativa che ha l’obiettivo di fare conoscere e promuovere la tradizione enologica e le peculiarità produttive, economiche, sociali e ambientali della realtà cooperativa rotaliana e del territorio locale.
Il Presidente Luca Rigotti ed il Direttore Generale Fabio Maccari hanno illustrato le linee generali del progetto, che è stato varato dal Consiglio di amministrazione nel 2014 in occasione dei festeggiamenti per il 110° anno dalla fondazione delle Cantine Mezzacorona.

 

Fabio Maccari
Dopo due anni di gestazione, sono stati presentati i primi frutti di quella scelta.
Da un lato, una pubblicazione storica dal titolo “Cultura e tradizione della vite a Mezzocorona”, curata dallo storico Leone Melchiori, con una interessante rilettura nei vari secoli delle vicende locali attraverso eventi, metodi e tecniche di coltivazione, studio del catasto, evoluzione della proprietà contadina e delle tradizioni fino agli inizi del Novecento e cioè fino alla fondazione della Cantina sociale di Mezzocorona nel 1904, prima cooperativa viticola del paese da cui è nato in seguito il Gruppo Mezzacorona.

 

Leone Melchiori
Dall’altro lato, invece, una attenta analisi delle attività aziendali in una declinazione estremamente moderna ed originale attraverso il primo “Bilancio di sostenibilità”, redatto dalla società specializzata Trentino Green Network, unico esempio finora in Italia di studio analitico di un’azienda vitivinicola sotto svariati aspetti sia cooperatici, economici e sociali ma soprattutto legati alla formazione e valorizzazione delle risorse umane, al coinvolgimento del territorio, alla tutela ambientale, al risparmio energetico e alla produzione di energie rinnovabili, alla gestione delle risorse naturali, al miglior utilizzo dei materiali. Un check-up complessivo che permette di capire e far capire al meglio cos’è oggi il Gruppo Mezzacorona e cosa fa per la sua comunità in un ampio spettro di specificità operative.

Insieme a questi due prodotti editoriali, il Gruppo Mezzacorona ha predisposto un percorso storico-museale che si sviluppa all’interno della Cittadella del Vino e che mette in mostra gli
strumenti più tradizionali della coltivazione della vite e della lavorazione dell’uva, terminando nella suggestiva barricaia storica.
Questi strumenti sono al servizio sia della base sociale e dei collaboratori del Gruppo Mezzacorona, per rafforzare l’identità di Gruppo, sia di tutti gli attori del territorio a vari livelli per fare capire l’importanza trasversale di un’azienda come il Gruppo Mezzacorona nel contesto trentino.

 

Mezzacorona
Mezzacorona si trova ai vertici dell’enologia nazionale, come dimostrano tutte le più importanti classifiche del mondo del vino italiano, con 175 milioni di euro di fatturato nel 2015, manifesta una forte vocazione all’export in 60 Paesi del mondo e può contare su 1.600 soci, 434 collaboratori e 2.800 ettari di vigneti in Trentino Alto Adige, a cui vanno aggiunti i 700 ettari vitati nelle due aziende siciliane.
Il Presidente Luca Rigotti ha voluto sottolineare come questo cammino così intenso ha le sue feconde radici nella tradizione vitienologica rotaliana e trentina in senso più generale; nello stesso tempo questo lungo percorso storico dimostra come solo con una forte e continua proiezione verso il futuro e l’innovazione si possa dare continuità e valorizzazione alla secolare cultura viticola ed enologica del territorio.
Il Presidente Rigotti ha anche evidenziato come non sarebbe stato possibile raggiungere determinati risultati non solo grazie alla preziosa tradizione viticola locale ma anche senza una forte cultura cooperativa che vede Mezzacorona impresa cooperativa di primo grado, impegnata a realizzare costantemente la mission aziendale di dare risposte ai soci che sono i proprietari dell’azienda e al centro di ogni azione e di ogni attività.
Per Il Presidente Rigotti questa sarà anche in futuro la bussola dell’azione del Gruppo Mezzacorona, il socio al centro in armonia con i collaboratori e con il contesto territoriale per una visione di un Trentino saggiamente legato alla tradizione ma nello stesso tempo fortemente proteso all’innovazione e all’apertura sul mondo.