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  Colore  
Rosso rubino vivo e brillante; granato con l'invecchiamento  
  Gusto  
Secco, sapido e di corpo, ben strutturato.  
  Profumo  
Intenso, fruttato di lampone e mirtillo.  
  Temperatura di servizio  
16 - 18 °C giovane
18 - 20 °C invecchiato
 
  Accostamenti gastronomici  
    Vino opulento, ma morbido, si sposa a tutte le carni, compresa la selvaggina così come ai formaggi saporiti.  
 


Curiosità  
Da dove deriva il nome "Teroldego"?
Una delle teorie più affascinanti vuole che derivi da "Tiroler Gold", l'oro del Tirolo.

Tuttavia l'etimologia della parola deriva con tutta probabilità da una zona di Mezzolombardo, denominata Teroldeghe.



 

 

 

 

 

 

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Il Teroldego Rotaliano è un vino autoctono a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto con uve Teroldego in Piana Rotaliana
La denominazione è stata autorizzata con D.P.R. 18 febbraio 1971 e successive modifiche.

Tipologie
-
Teroldego Rotaliano Doc
- Teroldego Rotaliano Doc Rosato o Kretzer
- Teroldego Rotaliano Doc Riserva (invecchiamento minimo: 24 mesi)
- Teroldego Rotaliano Doc Superiore (gradazione alcoolica minima complessiva: 12 gradi)

Il vino rosso può portare in etichetta la specificazione rubino.

Zone di produzione
La zona di produzione del vino Teroldego Rotaliano comprende la porzione del Campo Rotaliano, ricadente nei comuni di Mezzolombardo, Mezzocorona e nella frazione di Grumo del comune di San Michele all'Adige.

Caratteristiche organolettiche
- colore: rosso rubino, tendente al rosso mattone (nel tipo rosso); rosato, tendente al granato (nel tipo rosato);
- odore: caratteristico, gradevolmente fruttato, particolarmente intenso nel tipo rosso;
- sapore: asciutto, sapido, leggermente amarognolo; un po’ più di corpo e leggermente tannico (nel tipo rosso);

Abbinamenti
Si accompagna bene con bolliti, arrosti di carni rosse, grigliate e formaggi stagionati; giovane va servito a 18°C., invecchiato a 20-22°C.

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